Festival Musei Altovicentino 2025
Il Festival Musei Altovicentino è un appuntamento annuale, che vede protagonisti i musei della nostra rete territoriale!
E’ l’occasione per scoprire il patrimonio storico e culturale di questo territorio così ricco di risorse visitando un’unica sede.
Chi non ha ancora avuto modo di entrare nelle nostre esposizioni, ma anche chi ci conosce già, potrà incontrare e conoscere gli esperti dei musei, i quali saranno pronti ad illustrare le raccolte e le collezioni, a rispondere alle curiosità, a far riscoprire antichi saperi, tradizioni, usi e costumi di chi ha abitato queste terre.
Quest’anno le giornate raddoppiano e saremo sia sabato 25 che domenica 26 ottobre presso gli spazi Shed dell’ex Lanificio Conte di Schio raddoppiando le giornate di presenza ospiti del FeSAV, Festival della Scienza dell’Alto Vicentino.
Troverete tantissimi musei che metteranno in mostra le loro collezioni e offriranno attività pratiche e divertenti per apprendere tanti aspetti legati alle tradizioni e ai saperi di un tempo così come rispondere alle curiosità, di grandi e piccini.
Il filo conduttore sarà la relazione tra gli aspetti naturalistici e scientifici, che caratterizzano in parte o complessivamente le nostre collezioni e che contaminano la storia e le tradizioni.

- Biodiversity Game: Un gioco per imparare a riconoscere varie specie di animali e un laboratorio per scoprire il gioiello dell’Altopiano, la Salamandra di Aurora. (Museo Naturalistico Didattico “Patrizio Rigoni” di Asiago)
- Protettori di antichità: verrà simulata l’esperienza di scavo archeologico, alla ricerca di frammenti di vasi che i ragazzi potranno riassemblare, per riconoscerne la tipologia. (Museo Palazzo Fogazzaro di Schio)
- Traforando … : prova di manualità per utilizzare il seghetto da traforo, per i più audaci (Museo Etnografico sulla Lavorazione del Legno di San Vito di Leguzzano)
- Gli omini del bosco : prova di creatività per realizzare personaggi di fantasia con tronchetti, cortecce, semi e altri materiali reperibili nei boschi (Museo Etnografico sulla Lavorazione del Legno di San Vito di Leguzzano)
- Osserva – Prova – Impara: il laboratorio sollecita un approccio scientifico alle esperienze quotidiane di tutti, grandi o piccoli che siano, spiegando le basilari leggi della fisica come la resistenza all’aria, il galleggiamento, l’equilibrio, le onde sonore, le leve, l’elasticità dei corpi, l’attrito, attraverso semplici giocattoli autocostruiti. (Musei di Palazzo Corielli)
- Soundiversity: canti di grilli da costruire e ascoltare: verranno realizzati piccoli modellini di grilli a cui verrà associato un QR code che permetterà di associarli al loro canto, educando all’ascolto della diversità dei paesaggi sonori naturali. (Museo “G. Zannato” di Montecchio Maggiore)
- L’arte delle cinture longobarde: ogni partecipante riceverà un modellino in cartoncino ispirato alle antiche cinture longobarde: simboli di potere, ricchezza e identità. Con stoffe colorate e dettagli argentati, i ragazzi potranno decorare il proprio frammento di cintura trasformandolo in un autentico gioiello del passato. (Museo “G. Zannato” di Montecchio Maggiore)
- Tesori nascosti: semplici giochi ed esperienze per scoprire le risorse del sottosuolo (Museo Civico “D. Dal Lago” di Valdagno)
- A caccia di fossili: l’attività prevede la ricerca di minuscoli dentini di squalo nascosti nella sabbia, attraverso l’uso di palette e setacci. (Museo Paleontologico del Priaboniano di Monte di Malo
- Saper interpretare le fonti: dopo aver letto con attenzione le fonti scritte presenti, l’utente dovrà collegarle con la loro corretta categoria o descrizione. Saranno presenti: un testo poetico, una lettera in forma dialettale, un documento militare ufficiale, una lettera scritta da un intellettuale, un testo di uno storico che riporta fatti avvenuti durante la guerra, e un testo che descrive l’utilizzo di una nuova arma (Museo sulla vita del soldato di Recoaro Terme)
- Laboratorio linguistico: l’attività prevede la lettura di alcune brevi frasi e piccole didascalie che i bambini e gli adulti possono comprendere grazie a una basilare conoscenza dell’inglese, pur non avendo mai visto alcunché di cimbro in vita loro. (Museo della Cultura e Tradizione Cimbra)
- Trottole colorate: tra le attività e i giochi di una volta c’era anche quella di costruire e colorare piccoli giocattoli. I bambini e le bambine potranno rifinire le trottole e colorarle (Museo etnografico “Caselo dei Grotti” di Tonezza del Cimone)
- Rocce e minerali: vieni a scoprire le geodiversità di rocce e minrali! Imparerai a distinguere le varie tipologie di rocce, scoprirai i principali minerali presenti nel nostro territorio, grazie a tatto, vista e perché no, olfatto! (Museo Geomineralogico e del Caolino di Schio)
- La magia del filo di lana: ricordando la tradizione della pastorizia, diffusa tra pianura e collina, non può mancare la lavorazione della lana. Con l’utilizzo del telaio si realizzeranno simpatici oggetti da portare sempre con sé (Museo Diffuso Lusiana di Lusiana Conco)
Laboratori dimostrativi:
- Le “trecciaiole” dell’Ecomuseo della Paglia di Crosara saranno presenti per dare una dimostrazione di come si intreccia la paglia di frumento e si realizza una sporta o un cappello, che vedrai prendere forma sotto ai tuoi occhi!
- Dimostrazione dei maestri cucari del Museo civico della ceramica di Nove
Esposizioni di oggetti a cura di:
- Centro visite della Grande Guerra (Tonezza del Cimone)
- Museo Forte Maso (Valli del Pasubio)