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Museo delle Forze Armate 1914-1945

Montecchio Maggiore
Il Museo delle Forze Armate 1914-1945 nasce allo scopo di “non dimenticare”, come si legge sulla scritta che campeggia all’ingresso e il sostegno alla memoria è il suo fine prioritario. Per questa ragione la raccolta di oggetti, fotografie e documenti è organizzata per dare voce alla memoria collettiva e per sollecitare domande, riflessioni, interpretazioni di quanto ha caratterizzato l’inizio del secolo scorso, senza intenti celebrativi del passato. Mostrare le divise e gli equipaggiamenti dei soldati, i mezzi di trasporto e di combattimento, le armi di ogni tipologia vuole essere un contributo per riconoscere la tragica violenza, a cui l’uomo fu costretto e si costrinse. Il Museo offre un percorso espositivo organizzato in tre sezioni: le prime due sono dedicate rispettivamente alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale e la terza a Ferruccio Bonapace, nato a Montecchio Maggiore e decorato con la Medaglia d'Oro.
La visita
Il Museo racconta un arco di tempo piuttosto lungo dallo scoppio della Grande Guerra, nel 1914, fino agli ultimi istanti della Seconda Guerra Mondiale, nel 1945 e mette a confronto questi due drammi e le loro implicite relazioni. Prevalgono oggetti e documenti il Fronte Italiano, anche se l’intento è proprio quello di ricostruire la complessità politica e geografica degli eventi. Il Museo, nel realizzare il suo intento di documentare gli eventi bellici, si rivolge in particolare agli insegnanti e alle scolaresche, con cui collabora per studi, ricerche o progetti e a cui propone visite guidate. I percorsi didattici possono comprendere, oltre a quanto esposto, anche il ricco materiale conservato nella cineteca e nella biblioteca storica, che conta circa ottocento volumi, oltre all’archivio storico, con centinaia di documenti originali, la maggior parte dei quali riferibili all’area locale.
La storia
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Il Museo nasce come espressione della volontà dell’Associazione Cultori della Storia delle Forze Armate ed è stata costituita nel maggio 2003; nata dalla passione del presidente Giancarlo Marin, del vicepresidente Giancarlo Cosaro, e sostenuta da un centinaio di soci, ha come principale obiettivo quello di favorire il ricordo e la comprensione di uno dei periodi più bui della nostra Storia, contraddistinto da due Guerre Mondiali, la nascita delle grandi dittature e le terribili pulizie etniche e razziali.

Dal 2014 l’Associazione gestisce la nuova sede del Museo delle Forze Armate 1914-1945, inaugurato il 10 maggio 2014.

Questa nuova struttura, edificata sul suolo Comunale e completata in poco più di due anni, a seguito di una proposta all’Amministrazione Comunale da parte dell’Associazione (nel 2012), ha dovuto attraversare un complesso iter burocratico/amministrativo, necessario per poter dare avvio all’opera e ai tanti adempimenti quali approvazione di convenzioni, di progetti, di varianti urbanistiche, che hanno coinvolto anche la Provincia e la Regione e l’attesa degli esiti favorevoli di enti terzi, imponendo spesso tempi più lunghi di quelli della costruzione vera e propria.

Ma la strettissima e necessaria collaborazione tra il Comune di Montecchio Maggiore e l’Associazione, accomunati dalla forte convinzione sulla qualità e utilità di questo complesso museale, hanno saputo superare ogni ostacolo e permesso di arrivare alla fine del percorso, rendendo possibile di godere di un museo unico e accessibile a tutti aperto alla comunità, non solo montecchiana. L’obiettivo di disporre di una sede consona alle collezioni e ai mezzi già raccolti, e in continua espansione, è stato raggiunto. Ma non si è trattato solo di costruire un edificio, ma soprattutto di dar vita a un complessivo progetto storico culturale connesso al Museo in modo da farne qualcosa di vivo ed a passo con in tempi.

Il Museo offre la possibilità di conservare memoria visibile, tangibile e facilmente accessibile a tutti, dai più anziani, che quegli anni li hanno vissuti, ai meno giovani, che hanno ricordi familiari tramandati da padre in figlio, fino ai giovanissimi che purtroppo, oggi sempre più, mancano di qualsiasi legame a causa del distacco generazionale. Il Museo inoltre non si limita all’aspetto esclusivamente storico, per quanto le iniziative legate siano ovviamente attinenti al periodo 1914-45. Nella sede museale si sono tenuti eventi commemorativi e presentazioni di testi poetici e sono in progetto numerose attività che vanno da mostre d’arte ad iniziative teatrali nella suggestiva cornice storica.

Il Museo collabora con istituzioni culturali e con l’Esercito Italiano, così come con città e Comuni sparsi in tutto il Veneto e si propone come polo di riferimento per tutti gli appassionati organizzando momenti di approfondimento, conferenze, allestendo mostre di temporanee e permanenti.

Si ringraziano pubblicamente le numerose persone e famiglie (impossibile citarle tutte) che hanno fatto, nel corso del tempo, donazioni al Museo, rendendolo sempre più ricco di dettagli e pezzi prestigiosi, molto spesso legati alla Storia Locale, documenti che nel Museo arrivano ad avere una nuova vita, legata al ricordo, e sono in tal senso valorizzati, dando a loro volta un ulteriore valore aggiunto al Museo stesso.

Domenica 9.00 – 12.00

lunedì, mercoledì e venerdì 9.30-12.00

Altri giorni su appuntamento

tel. 0444 746211

mobile 340 5978 913

e-mail: museostorico@svecom.com

sito web: http://www.museostorico.com/

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