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Lusiana Conco

La Valle dei Mulini

la storia

Ai piedi dell’Altopiano, dove le formazioni carsiche non trattengono l’acqua, si trovano strati impermeabili e l’acqua fuoriesce in mille rivoli che rendono vitale la Valle dei Mulini. Secoli di storia lungo il “Cion” (il torrente Chiavone Bianco) hanno visto l’insediamento e la vita di tante persone. Le contrade sono collegate tra loro da una rete di sentieri lastricati in pietra (i salisi) ancora percorribili. L‘acqua è la risorsa principale che ha fatto girare per secoli le ruote idrauliche di pestarini, mulini, magli e della segheria per il legname. Dal corso del torrente si dipartono varie “roste” che portano l’acqua ai mulini. Quando poi lo sguardo si alza verso l’alto si scorge a sinistra l’imponente “Sojo del Covolo” e dall’altra parte il “Bruttopasso”. Luoghi magici che hanno dato vita ad antiche leggende d streghe, anguane e sanguaneli ancora oggi vivi nella memoria della gente.

 

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