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Museo Etnografico Canal di Brenta

Valbrenta
Il Museo Etnografico del Canal di Brenta si trova proprio lungo il fiume da cui prende nome e ospita una serie di oggetti, che raccontano di come si svolgeva la vita in questo luogo, di quali fossero le principali attività, ma soprattutto di come le persone si sono poste in dialogo con l’ambiente, sfruttando i boschi dell’Altopiano sovrastante per il legname, realizzando terrazzamenti sui quali coltivare soprattutto il tabacco. Ma il Museo documenta anche come ci siano state migrazioni, quando il tabacco non è stato più capace di sostentare le famiglie e remunerare la fatica di coltivare terreni così poveri.
La visita
La visita al museo inizia da quello che era il salone del palazzo e prosegue nel sottotetto, accompagnando il visitatore a conoscere un mondo fatto di oggetti, parole, pensieri, ma soprattutto persone, attraverso i motivi che hanno fatto la storia di questa terra, primo tra tutti la coltivazione e il contrabbando del tabacco con il lavoro sulle masière, i muri a secco che incantano chi passa di qui, come imponenti costtruzioni sul vuoto. Ma anche il rapporto con il fiume pescoso e le devastanti brentane, termine che poer antonomasia evoca il disastro che lasciano dietro di loro le travolgenti piene. Fanno parte d questo paesaggio anche i viaggi in zattera, di cui oggi rimane il famoso Palio delle Zattere a fine luglio, il taglio del legame nei boschi e il trasporto lungo le vie del legno.
La storia
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Il Museo civico è stato inaugurato nel 2003, a seguito di una accurata ricerca antropologica ed etnografica che ha dato vita alla collezione principale, la quale si compone di oggetti, ma anche di testimonianze orali. Questa ricerca, che ha necessariamente coinvolto la popolazione residente, orgogliosa di affidare a questo luogo la propria storia, ha reso questo luogo uno spazio di condivisione e incontro per la comunità. 

La sede di Palazzo Perli, pregevole edificio storico del XVII secolo appartenuto ad una famiglia di notai coinvolti nel commercio del legname e situato in centro a Valstagna, è il cuore di una rete di musei che costellano il Canale e che favoriscono la conservazione del patrimonio e la sua divulgazione.
Nel 2019 infatti 6 comuni si sono uniti in un’unica amministrazione e quello che prima si chiamava Valstagna ora fa parte del comune di Valbrenta.

Biglietto 3,00 intero; 2,00 ridotto (5-12 anni, over 65, disabili, forze dell’ordine, famiglie con 2 adulti e 2 o più bambini); gratuito fino ai 5 anni

Direzione:
musei@comune.valbrenta.vi.it
tel. 0424 99891

Accesso e visite guidate:
info@ivanteam.com
tel. 0424 558250

www.grottedioliero.it

come raggiungerci
Incisione Zattieri
Mazza per masiere
Spola
Tabacco
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