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Sentiero Natura Bosco di Tretto

Il Sentiero Natura Bosco del Tretto si snoda attraverso una zona pedemontana ricca di tradizioni rurali e aspetti naturalistici che esaltano le bellezze paesaggistiche che ci circondano.
In particolare, il percorso si sviluppa nella parte centrale della zona collinare-pedemontana del Tretto, sita ad una quota tra i 275 e i 1696 m. s.l.m. Il Tretto copre una superficie di circa 24 kmq ed è suddiviso in 4 frazioni: S. Caterina, S. Ulderico, S. Rocco e S. Maria.
E' interessante notare come il termine “Tretto” derivi probabilmente dal latino medioevale Tretum che significa sentiero; infatti in questa zona si snoda una fitta rete di sentieri e mulattiere che collega le pianure con i pascoli del sovrastante Monte Novegno.

Dati tecnici:
il sentiero ha un dislivello in salita di 300 m. (470 m. con la variante calcare),
lunghezza km 7 (10 con variante calcare),
tempo escursionistico 2,5 ore (3,5 con variante calcare).
Una segnaletica di colore bianco e azzurro indicherà il punto di partenza e la direzione di marcia, inoltre lungo il percorso sono disposte delle indicazioni numerate che corrispondono a punti di osservazione.

Si parte da Bosco di Tretto (una bacheca in legno indica l'inizio del sentiero) e subito vi inoltrerete in una valletta caratterizzata dalla presenza di un bosco misto dove potrete individuate tigli, noccioli, ontani, carpini, aceri...; poco dopo vi troverete nella strada vicinale che porta alla contrada Alba.
Quasi tutto il percorso si svolge lungo sentieri e mulattiere che, fino a poche decine di anni fa, costituivano le uniche vie di comunicazione per gli abitanti della zona. Lasciate in uno stato di abbandono, le mulattiere sono oggi ridotte a strette vie di passaggio, ma la masiéra che affianca l'attuale sentiero testimonia la presenza della vecchia ma un tempo più ampia e importante mulattiera che permetteva il passaggio anche di un carro.
Un esempio lo possiamo trovare nel primo tratto di sentiero che collega la contrada Alba con quella di Zaffonati, sulla sinistra è ben visibile un tratto di masiéra.
Tutto il sentiero ci aiuta ad immaginare la vita agreste di un tempo, attraversando contrade, passando a fianco di suggestivi capitelli e fontane o, con piccole deviazioni di percorso, trovando i segni delle antiche calcare in località Munaretti e Romare di Sopra; tutte testimonianze di una tradizione che sembra destinata ormai a scomparire.
Il sentiero costituisce una rilassante e piacevole escursione in un ambiente naturale di spettacolare bellezza che può essere visitato in ogni stagione dell'anno ma che in Primavera ed Autunno presenta aspetti suggestivi da non perdere.

 

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