trovaci su altre piattaforme:   

home»Articoli non categorizzati

[Versione grafica del sito] Passa alla versione accessibile

L'accoglienza a Schio

ristoranteRISTORATORI

Ristorante LEONCINO - menù a base di carne, primo, secondo, vino, caffè,
acqua € 15 / menù a base di pesce, primo, secondo, vino, caffè, acqua € 18
Piazzetta Garibaldi 4/6 - Schio tel. 0445/220876

Ristorante BISTRO'- menù a la carte anche prodotti locali, prezzi
ragionevoli in base alla scelta - Via Pasubio, 102 tel 0445/1880404 - 333
4125907

Ristorante DUE MORI - menù a la carte anche prodotti locali, prezzi
ragionevoli in base alla scelta - Via Pasubio, 20 tel 0445/539205

L' aperitivo all'interno della grotta bunker (dalle 18.00 alle 19.00/19.30)
                                               curato dalla Cantina Val Leogra    costa 2,00 €: vino locale e formaggio Castelgrotta

 

   albergo
PERNOTTAMENTO (pacchetto speciale per VIVI Weekend))

SCHIO HOTEL - Via Campagnola, 21/a - 36015 Schio (VI) tel. 0445/675611 -
fax 0445/671482 - www.schiohotel.it

HOTEL MIRAMONTI - Via Marconi, 3 - 36015 SCHIO (Vi) Italia
Tel: +39 0445.529900 Fax: +39 0445.528134 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 altri luoghi dove alloggiare

 

FB conLoghi 851x315

Monte Corno - Il centenario

La linea marginale: il settore dei Francesi è il tema dell'escursione a Monte Corno per MUSEI A CIELO APERTO.

Ritrovo ore 9.30 INFO

“NON POTENDOMI ARRAMPICARE SULLE NUVOLE, PRESI PER LE COLLINE" - I 40 ANNI DELLA GALLERIA CIVICA DI VALDAGNO

19 artisti in una collettiva in dialogo con la città,
per festeggiare i 40 anni della Galleria Civica Villa Valle di Valdagno

Progetto espositivo per i 40 anni della Galleria Civica di Valdagno, a cura di Eva Fabbris.
Apertura: dal 26 aprile al 8 giugno 2014 / Inaugurazione: sabato 26 aprile 2014, dalle ore 15:30

Il progetto espositivo che celebra i quarant’anni di apertura della Galleria Civica intende prendere cometema di partenza la storia sociale, urbanistica e architettonica della città di Valdagno.
«Il progetto – ha spiegato l'assessore alla cultura Maria Cristina Benetti - si propone di raggruppare una serie di opere prodotte da artisti italiani, con particolare attenzione a quanti operano nella valle dell’Agno e dintorni, che propongano delle riflessioni legate alla storia recente della città. La Galleria Civica è stata
concepita come istituzione permanente capace di suscitare riflessioni, dibattito, suggestioni. Nel celebrarne i 40 anni abbiamo voluto un progetto culturale orientato non a ripercorrerne i fasti passati, ma
a rinvigorirne il ruolo di centro propulsore della riflessione contemporanea cittadina.»
«La peculiarità della vicenda storica e architettonica di Valdagno - ha commentato la curatrice Eva Fabbris - in particolare come è emblematizzata dalla Città Sociale, ha un grande peso culturale e identitario. La mostra non intende analizzare questa storia attraverso indagini documentarie e proposte documentaristiche; ambisce piuttosto a rendere visibile, esperibile e condivisibile una temperatura emotiva e estetica che è conseguenza attuale della storia locale.»
Il titolo della mostra,  Non potendomi arrampicare sulle nuvole, presi per le colline , è tratto da una frase di Vitaliano Trevisan, che compare in un racconto incluso nella raccolta Shorts (Einaudi Stile Libero, 2004).
Trevisan è interprete eccellente dell’attitudine emotiva, attratta e spaventata dal cambiamento dei tempi e legata ancestralmente al paesaggio locale, che la mostra vuole raccontare.

Scheda descrittiva

Frammenti di paesaggio. Le scuole del territorio incontrano Monet

Un viaggio nell’arte e nel paesaggio visto e interpretato con gli occhi dei bambini e dei ragazzi delle nostre scuole. Un progetto promosso dall’assessorato alla cultura di Marostica, ma che ha visto come protagonisti quasi 500 bambini e ragazzi del territorio a partire dalle scuole dell’infanzia fino al liceo artistico di Nove .

Tanti piccoli grandi artisti, che anche grazie alla passione dei loro insegnanti, da settembre a marzo si sono confrontati con il tema del paesaggio e l’arte di Claud Monet, dando vita ad oltre duecento opere, sia individuali che collettive.

Un condensato di colori, fantasia ed emozioni che permette a noi di entrare nelle scuole e alle scuole di uscire nel territorio, per una volta protagoniste nelle prestigiose sale del castello inferiore scaligero. Un forte legame con il nostro territorio dunque, ma anche uno sguardo proteso verso un futuro senza confini che solo il linguaggio universale dell’arte ci può regalare: ecco il perché di aver coinvolto nel progetto anche i ragazzi di Montigny le Bretonneux, cittadina francese gemellata con Marostica.

E se il padre dell’impressionismo ambiva a dipingere “come un uccello vola” l’augurio è quello di lasciarsi trasportare dalle suggestioni che questi “frammenti di paesaggio” sapranno suscitare in ognuno di noi.

Castello Inferiore di Marostica
dal 5 aprile al 4 maggio
orario: 10.00 - 12.00 / 15.00 - 18.00

condividi Condividi