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Museo Casabianca

Mise en abîme: sistema wunderkammer

Laboratorio 1 dello IUAV nell'alto vicentino

Le Wunderkammern, stanze delle meraviglie, dove un tempo i dotti raccoglievano le loro collezioni di oggetti straordinari, possono essere considerate manifestazioni del costruire o dell’immaginare luoghi del sapere.

È oggi possibile pensare e progettare un luogo dei saperi, della ricerca, della riflessione, del pensiero, in senso lato, che, reinterpretando il concetto di Wunderkammer, sia in grado di dare risposta alle domande della contemporaneità ossia di conservare, superando, i limiti della forma-tempo?

È possibile trasferire questa idea a scala vasta e leggere un intero territorio come Wunderkammer?

In quanto mondo-luogo architettonico la Wunderkammer contiene stratificazioni spazio-temporali dispiegate, distribuite per sezioni, che distinguono le mirabilia tra naturalia, artificialia, scientifica ed exotica. Ma questo micro-mondo è allo stesso tempo contenitore e contenuto di un macro-mondo composto anch’esso di stratificazioni multitemporali, che non essendo ordinate in tassonomie o tipi sono più difficilmente interpretabili.

L’Alto Vicentino con la sua complessità di segni pluristratificati e multiformi di storie e attività che hanno contribuito a connotarne il paesaggio costituisce un sistema dove è possibile costruire una narrazione di storie dentro storie, meraviglie dentro meraviglie, dove la grande scala territoriale può rimandare al sito puntuale e viceversa, componendo un racconto di luoghi a partire da storie ordinarie e quotidiane di una ricchezza e umanità sorprendenti.

Risultati

Gli esiti di questa sperimentazione sul tema della Wunderkammer sviluppato nelle sue potenzialità conoscitive, compositive e progettuali, affrontata dal Laboratorio d’anno 1, dei docenti Gundula Rakowitz e Viviana Ferrario e del loro gruppo di ricerca, del corso di Laurea Triennale Architettura: tecniche e culture del progetto, del Dipartimento di Culture del Progetto dell’Università Iuav di Venezia andranno a costruire una mostra che si svolgerà a Malo, sabato 20 maggio, dalle 11:00 alle 18:00 durante il giorno prima della notte europea dei musei.

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