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Convenzione per la gestione di Musei Altovicentino

Convenzione
Musei Altovicentino
2014-2018

0.    PREMESSA
1.    OGGETTO
2.    FINALITÀ E OBIETTIVI
3.    FORME DI CONSULTAZIONE E ORGANI DI GESTIONE
4.    UFFICIO MUSEIALTOVICENTINO
5.    OBBLIGHI DEL COMUNE CAPOCONVENZIONE E DEI SOGGETTI CONVENZIONATI
6.    PARTECIPAZIONE DI ALTRI SOGGETTI
7.    ONERI FINANZIARI
8.    DISCIPLINARI
9.    SEDE
10.    RECESSO
11.    DURATA

Premessa
Musei Altovicentino è un progetto culturale, che nasce come evoluzione dell’esperienza decennale di Rete Museale Alto Vicentino. Esso risponde a una condivisa necessità di valorizzare il patrimonio culturale in un’ottica di collaborazione e di integrazione tra comuni di un’area vasta e variegata accomunata da elementi condivisibili e si configura come rete museale territoriale.  
La sua storia ha inizio nel 2001 quando viene sottoscritta la prima Convenzione con l’adesione dei comuni di Breganze, Malo, Marostica, Monte di Malo, Nove, Santorso, San Vito di Leguzzano, Schio, Valdagno, Velo d’Astico per una durata di 5 anni; nel frattempo aderiscono alla Convenzione anche i comuni di Lusiana, Villaverla e Valstagna. Nel 2006 la Convenzione viene rinnovata per altri 2 anni tra i Comuni di Breganze, Lusiana, Malo, Marostica, Monte di Malo, Nove, Santorso, San Vito di Leguzzano, Schio, Valdagno, Valstagna, Villaverla. Quindi nel 2008 al rinnovo della Convenzione quinquennale sono presenti i comuni di Lusiana, Malo, Marostica, Monte di Malo, Nove, Recoaro Terme, Roana, Santorso, San Vito di Leguzzano, Schio, Tonezza del Cimone, Valdagno, Valli del Pasubio, Valstagna a cui si aggiunge nel 2012 il Comune di Rotzo.  
Nel 2012, a seguito dell’evoluzione dei soggetti aderenti all’iniziativa, al coinvolgimento di nuovi musei e mostre permanenti, così come di beni culturali assimilati, nonché in considerazione dell’evoluzione dell’offerta culturale e dei modelli di fruizione, si avvia un processo di rinnovamento del progetto nel suo insieme e si individua un nuovo nome e logo che lo identifichi, ovvero “Musei Altovicentino”. Il nuovo nome intende rafforzare l’identità costituita e affermare un nuovo vigore nel valore e nella progettualità dell’iniziativa.
Da queste proficue esperienze prende avvio la nuova Convenzione. Con essa si intende consolidare gli strumenti di cooperazione in atto e promuovere lo sviluppo di nuove sinergie, valorizzando soprattutto le strette connessioni tra i musei e il territorio. Il progetto culturale vuole porre al centro i musei e le loro proposte culturali, in quanto tangibili testimonianze del patrimonio artistico, storico, archeologico, etnografico, industriale e scientifico-naturalistico, quali realtà perfettamente integrate al territorio di appartenenza.

Art. 1 – Oggetto
Con la presente Convenzione si regolano i rapporti tra i comuni, le unioni di comuni o altre forme di associazioni tra enti locali sottoscrittori, che intendono partecipare al progetto culturale denominato “Musei Altovicentino”, favorendolo, promovendolo e sostenendolo.
Tale progetto si configura quale rete museale territoriale, in base alla definizione contenuta nel D.G.R. n.2863/2003 e utilizza per l’identificazione delle sue attività e iniziative il nome “Musei Altovicentino” e il logo nelle diverse varianti, regolato da un manuale di utilizzo, come indicato nell’allegato A.
I Comuni sottoscrittori sono: Lusiana, Malo, Marostica, Monte di Malo, Nove, Recoaro Terme, Roana, Rotzo, San Vito di Leguzzano, Santorso, Schio, Tonezza del Cimone, Valdagno, Valli del Pasubio, Valstagna.
Art. 2 – Finalità e obiettivi
La presente Convenzione riconosce, nel rispetto del Decreto Legislativo 42/2004 e della LR 50 / 1984, tra le sue finalità e obiettivi generali:
→    la conservazione, la tutela, l’interpretazione e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico;
individua quali finalità e obiettivi specifici:
→    il coordinamento e l’organizzazione delle funzioni necessarie alla buona gestione e  valorizzazione del patrimonio culturale, in particolare quello conservato all’interno dei musei dei Comuni sottoscrittori, favorendone la crescita qualitativa anche attraverso economie di scala e razionalizzazione delle risorse;
→    lo sviluppo di buone pratiche di progettazione partecipata per la valorizzazione dell’identità storico-culturale del territorio di riferimento, in sinergia anche con soggetti diversi, nell’ottica dello sviluppo di un turismo culturale;
→    il mantenimento dell’ufficio di riferimento, prima denominato “Centro Servizi”, ora “Ufficio Musei Altovicentino”, che svolge attività di coordinamento tecnico e scientifico.

Art. 3 – Forme di Consultazione e Organi di Gestione
3.1 Per l’assolvimento dei compiti previsti dalla presente Convenzione si prevedono i seguenti organi di consultazione e di gestione:

§    Comitato di Gestione
→    Commissione Esecutiva
§    Coordinamento dei Musei
→    Commissione Scientifica

3.2 Il Comitato di Gestione è composto dai rappresentanti dei soggetti convenzionati (Sindaco o suo delegato) e assolve a tutti i compiti e obblighi oggetto della presente Convenzione.
Detto Comitato prevede un Presidente che sarà eletto tra i componenti in sede di prima riunione a maggioranza tra tutti i presenti e che resterà in carica per due anni. Non ci sono limiti di rielezione. Nel caso non si venisse ad un accordo per la sua elezione sarà nominato d’ufficio il rappresentante del Comune di Malo, quale Comune capofila della Convenzione.
Nel caso di dimissioni, di cambio di giunta o altri impedimenti a svolgere le mansioni di presidenza, si procede con nuova elezione. Per il periodo di vacanza, il rappresentante del comune di Malo ne assumerà il ruolo pro-tempore.

Il Comitato di Gestione è convocato su iniziativa del Presidente o su richiesta di almeno un terzo dei rappresentanti che ne fanno parte, a mezzo posta elettronica. Esso si riunisce almeno due volte l’anno e in ogni altra occasione che si ritenga necessaria. Nel caso di convocazione richiesta da almeno un terzo dei rappresentanti, il Comitato dovrà essere convocato entro venti giorni.
Per la validità delle decisioni occorre la presenza della maggioranza dei membri assegnati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Delle riunioni è redatto apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal responsabile dell’Ufficio Musei che partecipa alle riunioni in qualità di segretario verbalizzante. Copia del verbale viene inserita nell’area riservata del sito e inviata a tutti i Comuni convenzionati.
La Partecipazione alle riunioni del Comitato di Gestione avviene a titolo gratuito.
3.3 I compiti del Comitato di Gestione sono di indirizzo e di controllo politico-amministrativo e riguardano tutti gli aspetti di questa Convenzione. In particolare esso compie i seguenti atti fondamentali:
a)    approva gli obiettivi a lungo termine e la programmazione triennale;
b)    approva il programma annuale delle attività e relativo piano finanziario;
c)    approva bilancio di previsione e relativo conto consuntivo;
d)    approva piano di riparto delle spese tra i Comuni convenzionati;
e)    nomina la Commissione Esecutiva;
f)    nomina i componenti del Coordinamento dei Musei;
g)    approva la Commissione Scientifica;
h)    valuta l’ammissibilità di nuovi soggetti alla Convenzione.
3.4 La Commissione Esecutiva è nominata all’interno del Comitato di Gestione e conta 5 membri più il Presidente del Comitato di Gestione, per un totale di 6. I componenti sono di diritto i  Rappresentanti dei due Comuni più popolosi e quello del Comune di Malo, in quanto Comune capoconvenzione e sede dell’Ufficio Musei Altovicentino; a questi si uniscono altri due Rappresentanti scelti a maggioranza dal Comitato di Gestione tra i comuni meno popolosi. Nel caso in cui la figura del Presidente coincida con un rappresentante nominato, la Commissione sarà composta da solo 5 membri.
Il suo compito è di supportare il Comitato di Gestione nella realizzazione degli indirizzi e dei programmi deliberati dal Comitato di Gestione stesso.
La Commissione Esecutiva si riunisce su richiesta del Presidente o di almeno tre dei suoi componenti, a mezzo posta elettronica. Essa si riunisce in ogni occasione si ritenga necessaria. Nel caso di convocazione richiesta da almeno un terzo dei rappresentanti, il Comitato dovrà essere convocato entro venti giorni.
Per la validità delle decisioni occorre la presenza della maggioranza dei membri assegnati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Delle riunioni è redatto apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal responsabile dell’Ufficio Musei che partecipa alle riunioni in qualità di segretario verbalizzante. Copia del verbale viene inserita nell’area riservata del sito e inviata a tutti i Comuni convenzionati.
La Partecipazione alle riunioni della Commissione Esecutiva avviene a titolo gratuito.
3.5 Il Coordinamento dei Musei è composto dal responsabile dell’Ufficio Musei e dai rappresentanti dei musei o istituti assimilati convenzionati, designati dai Comuni aderenti alla Convenzione e si costituisce quale soggetto preferenziale per la messa in rete di competenze, esperienze, materiali e conoscenze.
I suoi componenti collaborano con l’Ufficio Musei Altovicentino per la realizzazione dei progetti condivisi mettendo a disposizione strumenti e competenze proprie, raccolgono i dati statistici, evidenziano aspetti innovativi e migliorie in ordine all’attività e ai programmi di Musei Altovicentino da portare all’attenzione del Comitato di Gestione, si impegnano a garantire l’adempimento del programma annuale delle attività approvate e il raggiungimento di adeguati livelli qualitativi delle azioni intraprese.
Il Coordinamento si riunisce almeno due volte all’anno e comunque ogni qualvolta le attività comuni lo esigano, su convocazione del Responsabile dell’Ufficio Musei Altovicentino.
La partecipazione alle riunioni del Coordinamento dei Musei avviene a titolo gratuito.
3.6 La Commissione Scientifica è costituita all’interno del Coordinamento dei Musei ed è composta dal coordinatore scientifico della rete e da un numero non inferiore a 5 e non superiore a 8 di esperti operanti nei musei e/o negli uffici competenti dei Comuni sottoscrittori, individuati dal coordinatore scientifico e dal Coordinamento dei Musei, in base alle loro competenze scientifiche e museali. Essa viene formalizzata dal Comitato di Gestione.
Può organizzarsi in gruppi di lavoro costituiti per finalità specifiche individuate dalla stessa sia su progetti che riguardano una singola area tematica sia ambiti interdisciplinari, coinvolgendo altri operatori museali o altri esperti con competenze ritenute indispensabili.  
Essa si riunisce almeno due volte l’anno e in ogni altra occasione si ritenga necessaria, su convocazione dell’Ufficio Musei.
La partecipazione alle riunioni della Commissione Scientifica avviene a titolo gratuito.
3.7 I compiti della Commissione Scientifica sono:
a)    sviluppare programmi e progetti e sostenere le attività in seno alle diverse aree tematiche caratterizzanti l’offerta culturale dei musei o istituti assimilati e del territorio interessato alla Convenzione;
b)    indicare al Comitato di Gestione gli indirizzi e le modalità operative per lo sviluppo e la realizzazione di progetti relativi alla ricerca, allo studio e alla valorizzazione del patrimonio culturale detenuto dai soggetti sottoscrittori la Convenzione;
c)    ricercare collaborazioni scientifiche con altri Enti (Università, Istituti Culturali e di Ricerca, associazioni culturali e privati);
d)    proporre corsi di aggiornamento e formazione per il personale e i collaboratori dei musei;
e)    collaborare alla realizzazione di materiali e testi divulgativi, fornendo almeno la supervisione ai progetti;
f)    istituire eventuali gruppi di lavoro, previa autorizzazione del Comitato di Gestione, allo scopo di realizzare i progetti previsti e/o di coadiuvare le attività dell’Ufficio Musei Altovicentino.
Art. 4 – Ufficio Musei Altovicentino
4.1 Per l'esercizio associato dei servizi e funzioni indicate in Convenzione è individuato l'Ufficio Musei Altovicentino composto da personale appartenente al Comune di Malo o dallo stesso reclutato, che opera in luogo  e per conto dei comuni associati ai sensi dell'art. 30 TUEL. Svolge le funzioni di direzione, organizzazione, coordinamento e reclutamento del personale dell'ufficio il Responsabile/Dirigente competente per il Comune di Malo  al quale spetta l'individuazione delle modalità operative per garantire efficienza ed efficacia dei servizi in convenzione. Il Responsabile dell'Ufficio, o un suo delegato, partecipa alle riunioni del Comitato di gestione e della Commissione Esecutiva. L'Ufficio è individuato quale centrale di committenza unica per le forniture e servizi necessari per l'attuazione della Convenzione. Con l'approvazione del piano finanziario annuale (entro settembre dell'anno precedente a quello di riferimento) il Comitato di Gestione individua le attività dell'Ufficio nell'ambito di quelle indicate di seguito, approvandone il relativo budget e le eventuali tariffe.
4.2 L’Ufficio Musei Altovicentino prevede un organigramma che contempli almeno un responsabile scientifico e un responsabile di coordinamento, che collaborano al perseguimento dei fini e dei programmi individuati.
4.3 L’Ufficio Musei Altovicentino svolge prevalentemente le attività di valorizzazione del patrimonio culturale messo in rete e riferibile ai Comuni sottoscrittori attraverso il coordinamento e la progettazione di attività e iniziative, la comunicazione delle proposte e dei servizi offerti e attività di segreteria.
Le attività che svolge sono articolate in
attività di base
attività specifiche
attività di progettazione.
4.3.1 Le attività di base comprendono:
→    attività di coordinamento di iniziative e progetti, approvati dal Comitato di Gestione, e realizzati in collaborazione con la Commissione Scientifica e la partecipazione operativa dei Referenti dei musei o istituti assimilati o altro personale individuato dal Comune partecipante attraverso il Coordinamento dei Musei;
→    attività di coordinamento di proposte educative, in collaborazione con la Commissione Scientifica e la partecipazione operativa dei Referenti dei musei o istituti assimilati o altro personale individuato dal Comune partecipante;
→    predisposizione di materiali coordinati, servendosi, quando necessario, di collaborazioni esterne;
→    coordinamento di iniziative di formazione e autoformazione rivolte a operatori e collaboratori coinvolti nelle attività di gestione dei musei e istituti assimilabili;
→    il rilascio del patrocinio per attività svolte autonomamente da ciascun Comune sottoscrittore o museo o altro istituto ad esso afferente, o di soggetti esterni alla Convenzione ma con progetti di interesse condiviso, al fine di godere della visibilità offerta dai canali di comunicazione attivi;
→    l’aggiornamento dei contenuti del sito web www.museialtovicentino.it che ospita le pagine di presentazione del patrimonio individuato da ciascun singolo Comune così come la realizzazione di una newsletter e la diffusione delle notizie attraverso i social network più diffusi o altri canali analoghi;
→    attività di segreteria e mailing;
→    sviluppo di relazioni con altri enti, istituzioni, associazioni, musei e privati al fine di migliorare l’efficacia delle iniziative e dei progetti;
→    attività di front office rivolta a un’utenza generica e consulenza per la realizzazione di pacchetti di visita a richiesta di gruppi, associazioni, scuole ed altri soggetti;
→    raccolta ed elaborazione dei dati statistici comunicati dai musei partecipanti;
→    la compilazione dei piani finanziari relativi ai progetti da sottoporre alla valutazione del Comitato di Gestione;
→    la redazione dei progetti ai fini delle richieste di contributi pubblici e privati;
→    la rendicontazione delle attività svolte.
Per quanto riguarda l’assolvimento di quanto previsto dagli standard di funzionamento e sviluppo dei musei, l’Ufficio può intervenire nei seguenti ambiti:
→    Ambito VI – Gestione e cura delle collezioni. Sottoambito 5: “Politiche di ricerca e studio”
→    Ambito VII – Rapporti del museo con il pubblico e relativi servizi
→    Ambito VIII – Rapporti con il territorio
4.3.2 Le attività specifiche sono intese essere quelle attività di competenza di ciascun museo e a titolo esemplificativo si elencano:
→    allestimenti espositivi permanenti e temporanei;  
→    la registrazione e la documentazione dei beni;
→    la conservazione e restauro dei beni;
→    attività di ricerca;
→    l’incremento delle collezioni;
→    attività educative e di intrattenimento culturale.
L’Ufficio può offrire la propria consulenza e assistenza, su richiesta dei soggetti interessati.
4.3.3 Con attività di progetto si intendono quelle iniziative sovracomunali, che possono prevedere la partecipazione totale o parziale dei Comuni sottoscrittori la Convenzione, approvate dal Comitato di Gestione, che abbiano nei musei e negli istituti assimilati un punto di forza e di legittimazione. Esse comprendono:
→    la partecipazione a bandi europei;
→    il coordinamento di altre iniziative culturali attivate sul territorio da parte dei Comuni convenzionati;
→    coordinamento di progetti di ricerca tematica o interdisciplinare;
→    coordinamento per la realizzazione di progetti educativi riguardanti più realtà messe a sistema;
→    ricerca fondi e sponsorizzazioni per la realizzazione di progetti specifici.
La realizzazione di queste attività è subordinata all’approvazione del piano finanziario da parte del Comitato di Gestione che può prevedere l’impiego di fondi di budget oppure di risorse esterne, anche come ulteriori quote ripartite tra i comuni partecipanti.
4.3.4 Infine, quale soggetto di riferimento sul territorio per la tutela, valorizzazione e gestione del patrimonio culturale, può svolgere servizi a terzi riguardo:
→    consulenza museale e archivistica;
→    organizzazione di iniziative e attività.
4.3.5 Le attività di consulenza, di assistenza e di supporto organizzativo svolte dall’Ufficio Musei Altovicentino e descritte ai punti 4.3.2 e 4.3.4 sono soggette a un tariffario approvato dal Comitato di Gestione, differenziato per i soggetti convenzionati, gli enti pubblici e i soggetti privati.  
Art. 5 – Obblighi del Comune Capoconvenzione e dei soggetti convenzionati
5.1 Ai sensi e per gli effetti della presente Convenzione si individua il Comune capoconvenzione nel Comune di Malo.
Al Comune capo convenzione compete:
-    l’ospitalità dell’Ufficio per l’esercizio associato delle funzioni e servizi condivisi;
-    la gestione del personale per il suo funzionamento;
-    la gestione amministrativa e contabile delle quote di partecipazione da parte dei Comuni sottoscrittori la Convenzione;
-    la gestione amministrativa e contabile dei contributi e finanziamenti raccolti per progetti specifici, nei limiti di spesa consentiti dalla legge.

5.2 I Comuni sottoscrittori della presente Convenzione devono disporre di almeno un museo o mostra permanente e/o di beni culturali assimilati: siti, giardini, patrimonio architettonico, castelli, fortificazioni, chiese, ecc., secondo quanto indicato agli artt. 2, 10, 134 e relativi rimandi del D.Lgs. 42/2004 e si impegnano a condividere i progetti e le attività programmate dal Comitato di Gestione.
E’ obbligo inoltre dei Comuni sottoscrittori
1.    dare massima visibilità a tutto il materiale realizzato con il logo condiviso e identificatore del progetto culturale “Musei Altovicentino” definito dalla Convenzione, nonché promuovere e divulgare con i propri strumenti le iniziative avviate in accordo;
2.    rispettare i tempi di invio dei dati e dei materiali richiesti per la realizzazione dei progetti condivisi, pena l’esclusione dall’iniziativa;
3.    l’adozione di un regolamento o di un disciplinare disposto con criteri condivisi per il museo o istituto assimilato;
4.    individuare un referente per le attività connesse al progetto della Convenzione con adeguato curriculum vitae et studiorum;
5.    l’apertura al pubblico del museo o istituto assimilato per almeno una mezza giornata il sabato o la domenica e apertura su prenotazione per gruppi a richiesta in altri giorni: è contemplata altresì una deroga per le realtà con aperture stagionali;
6.    la registrazione del materiale custodito, attraverso inventariazione e/o catalogazione e/o ripresa fotografica e/o documentazione;
7.    fornire il museo o istituto assimilato di un adeguato apparato didascalico o altro strumento idoneo alla comprensione del materiale esposto disponibile per il visitatore, in italiano e inglese;
8.    prevedere un allestimento ordinato e piacevolmente fruibile della collezione;
9.    rendere accessibili alle persone con disabilità motorie il museo o gli istituti assimilati;
10.    dotare il museo o gli istituti assimilati di servizi igienici; impiantistica di sicurezza antincendio e antifurto a norma (per musei, mostre permanenti, strutture di conservazione, beni monumentali, centri espositivi); sistemi di sorveglianza e misure di base per la sicurezza dei visitatori (per siti, aree archeologiche e giardini)
Fatta esclusione di quanto elencato ai punti 1, 2, 3, 4 e 5, il possesso parziale di detti requisiti non inibisce l’adesione alla presente Convenzione, purché l’Ente interessato si impegni formalmente al raggiungimento degli stessi nei termini concordati al momento della sottoscrizione.
5.3 I Comuni sottoscrittori della Convenzione, nell’esercizio della loro massima autonomia quali custodi del bene, hanno il compito di assicurare e sostenere la conservazione del patrimonio culturale e di favorire la sua valorizzazione, in accordo a quanto previsto dal D.Lgs. 42/2004 e dalla LR 50/1984, cooperando con il MiBAC, la Regione, la Provincia e altri soggetti pubblici delegati a queste funzioni.
5.4 La possibilità di sottoscrivere la Convenzione è estesa anche a quei Comuni che non dispongono di musei o istituti assimilati, purché siano presenti nel territorio di loro competenza. L’Ente sottoscrittore, che intende partecipare al progetto Musei Altovicentino, così come contribuire a quello scambio di competenze, di conoscenze, di materiali e di informazioni dichiarato nelle finalità, si fa garante per gli impegni indicati all’art. 5.2 per conto di chi gestisce il museo o l’istituto assimilato, ottenuto parere favorevole del Comitato di Gestione.

Art. 6 - Partecipazione di altri soggetti.
6.1 I Comuni consentono, al fine di garantire l’accesso al patrimonio culturale da parte di un pubblico il più vasto possibile, la partecipazione al progetto di questa Convenzione anche a soggetti privati, che dispongano di musei o istituti assimilati e che siano in possesso dei requisiti sopra richiesti, con sede nei Comuni convenzionati.
La loro partecipazione è subordinata all’accoglimento della richiesta da parte del Comitato di Gestione.
6.2 I Comuni convenzionati, attraverso il voto favorevole del Comitato di Gestione, possono consentire la sottoscrizione della presente Convenzione anche ad altri soggetti pubblici proprietari di musei e istituti assimilati, su loro richiesta, purché dispongano dei requisiti richiesti all’art. 5.2.
6.3 I Comuni convenzionati possono altresì promuovere forme di collaborazione con soggetti pubblici o privati, finalizzate alla tutela, valorizzazione e gestione del patrimonio. Tali accordi dovranno favorire la conoscenza e l’accesso del pubblico al patrimonio culturale, adottando anche strategie integrate di fruizione e valorizzazione del patrimonio.  
Art. 7 – Oneri finanziari
7.1 Gli oneri finanziari derivati dalla presente Convenzione sono dati dalla somma dei costi fissi per la gestione dell’Ufficio Musei Altovicentino e dalla copertura delle attività approvate dal Comitato di Gestione. I costi fissi saranno calcolati dall’Ente Capofila e approvati dal Comitato di Gestione, mentre il budget a copertura delle iniziative verrà deciso dal Comitato di Gestione in base ai progetti approvati, entro il 30 settembre dell’anno precedente.  
Il Comune di Malo, quale ente capofila, provvederà alla gestione del budget complessivo stabilito e rendiconterà le spese a ciascun Comune sottoscrittore nell’anno successivo a quello dell’esercizio, secondo i criteri sotto descritti e validi per tutta la durata della Convenzione.
Per il primo anno di esercizio si stabilisce un budget di € 30.000,00, che potrà essere incrementato a seguito della sottoscrizione da parte di nuovi comuni.
7.2 La quota di partecipazione di ciascun ente viene calcolata ripartendo il budget in base al numero di abitanti residenti al 31.12 dell’anno precedente, prevedendo:
-    una quota fissa stabilita a fasce in base alla percentuale del numero di abitanti, come indicato nella tabella seguente:
fascia 1                   abitanti < 3 %      €    950,00
fascia 2    3,01 % < abitanti <  6 %     € 1.000,00
fascia 3    6,01 % < abitanti < 15 %     € 1.250,00
fascia 4    15,01 % < abitanti < 25%       € 1.350,00
fascia 5    25,01 % < abitanti     € 1.500,00

-    una quota variabile, ovvero la ripartizione della differenza tra budget e somma delle quote fisse per il numero di abitanti presenti in ciascun comune.
7.3 A titolo esemplificativo si inserisce una tabella con i dati della popolazione al 31.12.2012 e un’ipotesi di un budget totale di  € 30.000,00:
         Ipotesi importo da ripartire:    30.000,00    
    Comune    N.abit.    percentuale popolazione    fisso    variabile    totale
    Lusiana    2.735    2,07%    € 950,00    € 289,49    € 1.239,49
    Malo    14.887    11,26%    € 1.250,00    € 1.575,74    € 2.825,74
    Marostica    13.894    10,50%    € 1.250,00    € 1.470,63    € 2.720,63
    Monte di Malo    2.948    2,23%    € 950,00    € 312,04    € 1.262,04
    Nove    5.108    3,86%    € 1.000,00    € 540,66    € 1.540,66
    Recoaro Terme    6.645    5,02%    € 1.000,00    € 703,35    € 1.703,35
    Roana    4.345    3,29%    € 1.000,00    € 459,90    € 1.459,90
    Rotzo    640    0,48%    € 950,00    € 67,74    € 1.017,74
    Santorso    5.870    4,44%    € 1.000,00    € 621,32    € 1.621,32
    San Vito di Leguzzano    3.584    2,71%    € 950,00    € 379,35    € 1.329,35
    Schio    39.223    29,65%    € 1.500,00    € 4.151,62    € 5.651,62
    Tonezza del Cimone    544    0,41%    € 950,00    € 57,58    € 1.007,58
    Valdagno    26.653    20,15%    € 1.350,00    € 2.821,13    € 4.171,13
    Valli del Pasubio    3.339    2,52%    € 950,00    € 353,42    € 1.303,42
    Valstagna    1.852    1,40%    € 950,00    € 196,03    € 1.146,03
                             
    TOTALI    132.267    100,00%    16.000,00    14.000,00    € 30.000,00
                             

7.4 In virtù della volontà di costituirsi quale soggetto di riferimento per la gestione del patrimonio culturale in senso lato, potranno essere previste entrate diverse dovute ad attività e/o progetti avviati in collaborazione con soggetti diversi, quali partners, sponsor, donatori, ecc., previa approvazione da parte del Comitato di Gestione.  Le entrate a copertura delle spese relative ad attività e/o a servizi resi si sommano al budget previsto.  
Art. 8 – Disciplinari e atti di indirizzo
Tutti gli aspetti non esplicitati in questa Convenzione e affidati alle decisioni del Comitato di Gestione saranno normati da appositi disciplinari o atti di indirizzo.
Art. 9 -  Sede
Il Comune di Malo, quale ente capofila, con sede in via San Bernardino 19 a Malo (VI), assicura una sede idonea e di sicuro prestigio presso i palazzi di sua proprietà o in luoghi diversi, ma altrettanto prestigiosi, nelle pertinenze del Comune.

Art. 10 – Recesso
Le parti hanno facoltà di recedere prima della scadenza naturale della Convenzione dandone comunicazione agli altri Enti sottoscrittori con un preavviso di almeno sei mesi, con adeguato sistema di comunicazione, inviando l’atto deliberativo attestante la recessione dai patti convenzionali.
Tale atto non esonera il Recendente all’integrale adempimento dagli impegni comuni assunti fino a tale momento.
Art. 11 – Durata
La presente Convenzione decorre dal 1° gennaio 2014 e avrà durata quinquennale.
Le parti si impegnano a riunirsi almeno tre mesi prima della scadenza naturale della Convenzione per valutare l’ipotesi di rinnovo.


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