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“NON POTENDOMI ARRAMPICARE SULLE NUVOLE, PRESI PER LE COLLINE" - I 40 ANNI DELLA GALLERIA CIVICA DI VALDAGNO

19 artisti in una collettiva in dialogo con la città,
per festeggiare i 40 anni della Galleria Civica Villa Valle di Valdagno

Progetto espositivo per i 40 anni della Galleria Civica di Valdagno, a cura di Eva Fabbris.
Apertura: dal 26 aprile al 8 giugno 2014 / Inaugurazione: sabato 26 aprile 2014, dalle ore 15:30

Il progetto espositivo che celebra i quarant’anni di apertura della Galleria Civica intende prendere cometema di partenza la storia sociale, urbanistica e architettonica della città di Valdagno.
«Il progetto – ha spiegato l'assessore alla cultura Maria Cristina Benetti - si propone di raggruppare una serie di opere prodotte da artisti italiani, con particolare attenzione a quanti operano nella valle dell’Agno e dintorni, che propongano delle riflessioni legate alla storia recente della città. La Galleria Civica è stata
concepita come istituzione permanente capace di suscitare riflessioni, dibattito, suggestioni. Nel celebrarne i 40 anni abbiamo voluto un progetto culturale orientato non a ripercorrerne i fasti passati, ma
a rinvigorirne il ruolo di centro propulsore della riflessione contemporanea cittadina.»
«La peculiarità della vicenda storica e architettonica di Valdagno - ha commentato la curatrice Eva Fabbris - in particolare come è emblematizzata dalla Città Sociale, ha un grande peso culturale e identitario. La mostra non intende analizzare questa storia attraverso indagini documentarie e proposte documentaristiche; ambisce piuttosto a rendere visibile, esperibile e condivisibile una temperatura emotiva e estetica che è conseguenza attuale della storia locale.»
Il titolo della mostra,  Non potendomi arrampicare sulle nuvole, presi per le colline , è tratto da una frase di Vitaliano Trevisan, che compare in un racconto incluso nella raccolta Shorts (Einaudi Stile Libero, 2004).
Trevisan è interprete eccellente dell’attitudine emotiva, attratta e spaventata dal cambiamento dei tempi e legata ancestralmente al paesaggio locale, che la mostra vuole raccontare.

Scheda descrittiva

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