trovaci su altre piattaforme:   

home»Articoli»San Vittore di Priabona

[Versione grafica del sito] Passa alla versione accessibile

Monte di Malo

San Vittore di Priabona

Natura e scienza

DURATA

3 ore con accompagnatore
difficoltà

Difficoltà

Il percorso è adatto a tutti, purché allenati a camminare; non è percorribile con i passeggini; richiede calzature da sentiero impervio; è ammessa la presenza di cani purché al guinzaglio.

difficoltà

Info

Il percorso è privo di segnaletica e presenta un dislivello di 140 metri.


Descrizione dell'itinerario

I partecipanti vengono coinvolti in un viaggio nella storia, religione, arte, miti, tradizioni popolari di questi luoghi. Particolarmente affascinanti gli affreschi della scuola di Cimabue nell’Oratorio di S.Vittore (VIII secolo).

 ... leggi tutto

L'ITINERARIO IN BREVE

natura

Elementi di interesse naturalistico

Tra le principali caratteristiche di questo itineario ricordiamo la vista dall’alto dell’imponente Strato-tipo del Priaboniano, così come delle rocce Calcareniti di Castelgomberto e, verso fine escursione, della sezione di un neks, camino vulcanico fanno del percorso un’interessante esperienza.

 

arte e storia

Elementi di interesse etnografico, storico e artistico

La località di “Priabona” prende il nome della collina che la sovrasta e che in epoca romana si chiamava Praedia Maladum, nome storpiato e male interpretato nei secoli fino all'attuale Priabona.

Salire la collina verso San Vittore offre l’opportunità di cogliere interamente quale sia la fondamentale importanza del sito tanto per gli apsetti geologici che storici. Frequentato fin dalla preistoria, come testimoniarono i ritrovamenti di fondi di capanna, selci lavorate e cocci di vasellame, i reperti raccontano di una fequentazione senza soluzione di continuità anche in epoca romana e longobarda: l'oratorio dell’VIII° secolo miracolosamente giunto fino a noi e dedicato a San Vittore, santo venerato dai Longobardi, e poi i resti del castello vescovile del X° secolo, di una torre scaligera e di due luoghi di culto, coronano la notevole storia del luogo. Così come l'antica chiesa della Madonna Assunta del XV° secolo, ex parrocchiale, l’antico cimitero, oltre a quattro capitelli posti lungo la strada, testimoniano il legame storico religioso di chi ci ha preceduto.

Persino durante la prima Guerra Mondiale, la collina contibuò ad essere di fondamentale importanza strategica per il controllo del passo di Priabona, naturale spartiacque tra la Val Leogra e la Valle Agno, e per questo fu militarizzata con una serie di imponenti trinceramenti, barriere di filo spinato, gallerie con tanto di strada di accesso, postazioni per mitragliatrici e obici.

Percorrendo questi sentieri con la guida potrete ascoltare anche la leggenda di due impronte sulla roccia ricordano i piedi di una persona e sono stati interpretati come le Pèche della Madonna, individuando il punto esatto e venendo a conoscenza di un curioso racconto della sua apparizione che cattura e ci riporta ai tempi in cui a farla da padroni erano i Franchi di re Carlo, incoronato poi imperatore. Il racconto, è strettamente legato alla nascita dell’Oratorio di Sant’Orso a cui i nostri antenati facevano un pellegrinaggio annuale.

percorsi guidati

Percorsi guidati

Aldo Xotta Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | 0445 589187 oppure 340 166 4962 (solo WhatsApp)
Museo Priaboniano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Calendariato: si - con accompagnatore – partecipazione libera.

 



 

condividi Condividi